Trasporti più ecologici e città più vivibili: cresce la mobilità sostenibile in Italia

Nel 2023 in Italia è cresciuta la mobilità sostenibile, 76 capoluoghi su 109 avevano adottato un PUMS – Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, ben 6 in più rispetto all’anno precedente. Tra questi figurano tutti i 14 capoluoghi metropolitani, da Roma a Cagliari, passando per Torino, Milano, Napoli e Bologna.
Il dato è contenuto nel rapporto annuale ISTAT sull’ambiente urbano, che fotografa la situazione del trasporto pubblico locale, la qualità dell’aria, i consumi energetici e i rifiuti nelle città.
Tra i mezzi pubblici, i bus a basse emissioni stanno diventando sempre più comuni: nel 2023 erano il 41%, in crescita del 4,3% rispetto all’anno precedente. I protagonisti? Autobus elettrici e ibridi, aumentati di oltre il 55% in un solo anno, e quelli a metano o GPL, che restano diffusi soprattutto al Nord.
Il Nordest si conferma il più virtuoso, con il 58,3% dei mezzi a basse emissioni, mentre il Mezzogiorno arranca, fermo al 31%. Ma proprio al Sud si registra una forte crescita: negli ultimi cinque anni, la quota di autobus Euro 6 o a emissioni zero è passata dal 12% al 54%, grazie anche agli investimenti del PNRR.
Non mancano però le criticità: circa il 15% degli autobus in circolazione ha oltre 15 anni e rispetta standard ambientali ormai superati. Inoltre, solo circa due terzi dei capoluoghi hanno aggiornato il proprio PUT (Piano Urbano del Traffico), spesso con strumenti risalenti a prima del 2021.
Una mobilità più pulita e moderna è possibile, ma servono investimenti continui, aggiornamenti normativi e coinvolgimento dei cittadini per rendere le città italiane sempre più accessibili e vivibili.
Fonte: e-gazette.it
Foto principale: cottonbro su pexels
0 commenti