Gestione integrata per il recupero di materiali da VFU, un abstract

Pubblicato da Francesca Santoro il

pubblicazione presentata a Ecomondo 2022

Il recupero di materiali da VFU veicoli fuori uso, oggetto della pubblicazione presentata oggi a Ecomondo

Caronte24.com segnala che, presso la fiera Ecomondo, al convegno Strumenti operativi e di valutazione per la gestione di materiali ed energia in un’economia circolare è presente anche il poster dal titolo o Sistemi di gestione integrata per il recupero dei materiali da Veicoli Fuori Uso abbandonati (WMV2-P33).

Il poster è stato realizzato da Caronte24.com in collaborazione con Pomili Demolizioni Speciali Srl così come il relativo abstract, scritto dall’ing. Luca Pomili e dal dott.Alessio Fabrizi.

Il convegno è in programma oggi, giovedì 10 novembre, dalle ore 9:30 alle 17:00, alla Sala Tiglio padiglione A6 alla Green Technology Expo a Rimini fiera.

Il poster e l’abstract analizzano il perfezionamento del processo di recupero di materiali da VFU abbandonati, auspicabile e già realizzabile attraverso:

  • una piattaforma di comunicazione per partnership pubblico-privato, tra Enti Locali e Centri Autorizzati, per ritiro e demolizione di “veicoli presunti abbandonati”;
  • un’ottimizzazione dei processi lavorativi esterni e interni di un impianto, per garantire la totale tracciabilità dei veicoli, dalla fase di ritiro a quella di accettazione, deposito temporaneo, fino al completo recupero-smaltimento delle sue parti;
  • la certificazione del trattamento in termini di qualità, ambiente, sicurezza sul lavoro, etica e responsabilità sociale.

Abbiamo davanti a noi gli appuntamenti del 2035 (Piano europeo “Fit for 55”: divieto di produrre e vendere auto a benzina o diesel) e del 2040 (Ri- soluzione del Senato italiano per l’eliminazione delle auto a combustione interna). Essenziali anche gli obiettivi “LLF” “Logistico”, piattaforma digitale e database; “Legislativo”, aggiornamenti normativi e procedure standard; “Futuro”, sistemi innovativi di ritiro dei VFU “porta a porta” per semplificare la procedura di rottamazione al fine di evitare un aumento del degrado dei territori dove insiste l’abbandono dei mezzi propri a un’ ”Autodemolizione: centro di economia circolare”, come riportato sull’Environmental Engineering and Management Journal di Ottobre 2020 Vol. 19 No. 10.

Alla luce di tutto ciò, l’implementazione e l’attuazione delle procedure digitali di comunicazione e tracciamento del ritiro dei VFU abbandonati, per il loro reinserimento nel ciclo del recupero e riciclo di materia risultano decisive per i processi innovativi del sistema Paese e per un’efficace transizione ecologica.


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